Crediamo che un safari debba essere molto più di un’escursione.
Per questo i safari che trovi su MaPaMa nascono dalla collaborazione con Matteo, che li organizza e li gestisce personalmente con passione, esperienza e grande attenzione al territorio e alle persone che lo abitano.
Per offrirti un servizio diretto, trasparente e senza intermediari, tutte le informazioni, le disponibilità e le prenotazioni vengono gestite da lui. Attraverso i link qui sotto potrai visitare il suo sito e contattarlo direttamente via WhatsApp per costruire insieme il safari più adatto a te.
Parco di Amboseli
Situato alle falde del Kilimangiaro, al confine con la Tanzania, l'Amboseli National Park fu fondato nel 1968, come riserva naturale, e dichiarato parco nazionale nel 1974.
L'area del parco di Amboseli era abitata dai pastori nomadi Masai. Nel 1948 alle popolazioni Masai venne concesso di continuare a vivere all'interno della riserva. Nel 1991 la Amboseli Biosphere Reserve è diventata Patrimonio UNESCO.
Caratterizzato da pianure sconfinate, offre una vegetazione abbastanza scarsa (perlopiù arbusti spinosi, palmeti e stagni ricoperti da papiri), che facilita la possibilità di avvistamento di animali selvatici, oltre ovviamente a una vastissima quantità di uccelli, che nel periodo compreso fra ottobre e gennaio fanno sosta qui, attirando turisti in Birdwatching da tutto il mondo.
Il parco fa parte di un ecosistema che ha una superficie di circa 8.000 km², si trova a circa 1.100 m slm ed è delimitato a sud dalle pendici settentrionali del Kilimangiaro e est dalle colline vulcaniche, a nord da una variegata gamma di colline e a ovest e sud-ovest da affioramenti granitici sparsi e antichi vulcani di cui il maggiore è di 2.400 m slm.
Il clima nella regione di Amboseli è caldo e secco. Le temperature medie variano solo leggermente durante l'anno, tra i 20 e i 30 °C. Ci sono due stagioni delle piogge, una detta "breve" fra novembre e dicembre e una "lunga" fra marzo e maggio.
La vegetazione dominante del parco è la savana arbustiva che circonda tutta l'area composta da acacie (cibo preferito degli elefanti) e boswellia.
Amboseli è ben noto per le sue popolazioni di grandi mammiferi. In particolare il parco ospita oltre 1.000 esemplari dell'elefante della savana. Importante anche la presenza dei grandi erbivori come il bufalo nero, lo gnu striato, la zebra di pianura, l'impala e la giraffa masai.


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Riserva faunistica di Masai Mara
La riserva faunistica di Masai Mara è una grande riserva naturale situata nella parte sudoccidentale del Kenya. Il nome della riserva deriva dal nome del popolo Masai (che abita varie zone nella pianura di Serengeti) e del fiume Mara.
La riserva è stata istituita nel 1961. La superficie del parco è di 1500 km². L'habitat più rappresentato è quello della savana, punteggiata dalle tipiche acacie nella zona sudorientale. La maggior parte della fauna è concentrata sul bordo occidentale, dove la pianura paludosa è ricca d'acqua.
La riserva è confinante con il Parco nazionale del Serengeti in Tanzania, con il quale forma un unico ecosistema. La riserva è nota per l'eccezionale concentrazione di fauna e per la celebre Grande Migrazione di gnu e zebre che ha luogo in aprile-maggio.
L'icona più nota del Masai Mara è probabilmente l'immagine del leone, di cui si trovano grandi branchi; nel parco sono comunque presenti tutti i cosiddetti Big Five. Gli ippopotami sono numerosi nel fiume Mara e nel fiume Talek. I ghepardi sono anch'essi presenti.
Gli gnu sono i principali abitanti. Essi migrano dal Serengeti al Masai Mara in primavera e viceversa in autunno. Numerose sono anche altre specie di antilopi, gli impala e altre. Grandi branchi di zebre si trovano ovunque nella riserva. Nella pianura abitano anche giraffe Masai. L'avifauna comprende centinaia di specie.
Nel parco lavorano numerose unità anti-bracconaggio che pattugliano le zone non frequentate dai turisti.


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Parco di Tsavo
Lo Tsavo National Park è il più grande parco naturale del Kenya, con una superficie complessiva di 21.812 km², situato tra l'altopiano centrale e la costa, quasi a metà strada tra le due città principali, Mombasa e Nairobi, è suddiviso in Tsavo Est e Tsavo Ovest.
Il parco nazionale dello Tsavo è un'area naturale protetta del Kenya e prende il nome dal fiume Tsavo, che lo attraversa.
Il parco include diversi tipi di habitat. Tsavo est è principalmente pianeggiante, con grandi aree di savana attraversate dal fiume. Tsavo ovest è più montagnoso e umido, con pianure alluvionali e un lago.
A causa della sua eccezionale biodiversità, il parco viene considerato una delle riserve naturali più preziose del mondo e costituisce una delle maggiori attrazioni turistiche del Kenya. Due terzi della parte orientale (Tsavo est) sono interdetti ai turisti e riservati alla sola ricerca scientifica.
Nel parco possiamo trovare arbusti, baobab, foreste pluviali, palme e vegetazioni locali.


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Taita Hills Wildlife Sanctuary
Il Taita Hills Wildlife Sanctuary è una riserva privata situata ai margini orientali del Parco Nazionale dello Tsavo ed è l’unica area della regione in cui è possibile vivere un autentico safari game notturno.
Accompagnati da ranger esperti e altamente qualificati, i visitatori hanno la possibilità rara ed emozionante di esplorare la riserva dopo il tramonto, quando la savana si trasforma e i predatori notturni entrano in azione. E’ proprio durante il safari notturno che si possono osservare leoni, ghepardi e altri felini nel loro comportamento più naturale, spesso impegnati nelle fasi di caccia.
Il Taita Hills non è solo un safari, ma un’esperienza esclusiva che permette di assistere a uno dei momenti più intensi e affascinanti della vita selvaggia africana, difficilmente accessibile in altre riserve del Kenya.


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MAPAMA WILD TOURS LIMITED
Personal Identification Number: P052481803R
Watamu - Kenya